Le corse virtuali crescono, Snai si adegua

Che le scommesse siano il gioco che meglio sta funzionando nell'online è cosa ormai nota e ancor di più, permetteteci il gioco di parole, la scommessa che gli operatori di settore hanno voluto fare sulle corse virtuali è stata quantomai vincente.

Vi abbiamo da poco parlato della crisi dell'ippica terrestre che ha sofferto non poco dell'avvento delle competizioni virtuali dove cavalli e fantini generati da un software si battono in competizioni di trotto e galopppo virtuale per tutto l'arco della giornata e che hanno saputo calamitare i tanti affetti dalla febbre da cavallo, che possono così trovare sfogo alla loro passione in qualsiasi momento e senza doversi nemmeno muovere da casa.

 

Il fatturato delle virtual races ha chiuso l'anno 2014 a 1,2 miliardi di scommesse piazzate e va detto che questo dato è destinato a crescere visto il trendo positivo che questi giochi hanno segnato di mese in mese ed anche per il fatto che nel mese di gennaio 2014 molte società erano ancora in fase di beta testing del software, che doveva superare il collaudo di AAMS ed infatti nel gennaio 2014 sono state raccolte scommesse per soli 50 milioni di euro.

 

DECLINO ANNUNCIATO PER LE CORSE DAL VIVO?

Sicuramente nei prossimi anni assisteremo a profondi cambiamenti nel modo di scommettere degli italiani ed alcuni settori, come ad esempio l'ippica subiranno pesantemente questo nuovo modo di giocare ai cavalli online. Difficile dire se subiranno una flessione anche le scommesse sulle partite di calcio, corse di auto e di moto anch'esse proposte in versione virtuale e sarà solo il tempo a dirci qualcosa in più.

 

SNAI SI PORTA AVANTI

Nel frattempo, dopo l'ingresso in questo mercato di parecchi nuovi operatori, chi non sta con le mani in mano è sicuramente l'operatore italiano SNAI che dopo la raccolta estremamente positiva dell'anno appena passato ha deciso di investire in maniera importante nel mercato delle virtual races, potenziando ulteriormente quella che già appariva come una delle offerte più complete per il mercato italiano.

La scelta strategica fatta dal managment di Snai è legata prevalentemente ad una migliore visibilità di tutti gli eventi in palinsesto nel corso della giornata, che sono ad oggi ormai più di 500. Si è quindi deciso di passare dall'attuale singolo canale virtuale a ben tre canali televisivi virtuali che propongono la seguente programmazione:

- il primo canale è stato dedicato ad un panoramica di tutti gli sport virtuali con circa 200 eventi in programma ogni giorno

- il secondo canale trasmette oltre 170 partite di calcio virtuale al giorno

- il terzo canale si occupa della trasdmissione di circa 200 eventi di ippica, sia di trotto che di galoppo, corse dei levrieri e delle gare di auto.

I canali, così come le giocate, sono attivi dalle 7.35 del mattino fino alle 23.55 di sera con la garanzia di un evento trasmesso ogni 5 minuti su ciasuno dei tre canali disponibili.

 

In realtà i canali a disposizione sono addirittura 6, in quanto tre sono rivolti al pubblico domestico dell'online ed altri tre messi a disposizione delle ricevitorie fisiche, affinchè i clienti possano seguire le corse direttamente sui monitor esattamente come erano abituati a fare con le corse di tipo tradizionale.

 

TUTTO ANCORA DA FARE

Nel vedere la fiducia con la quale operatori italiani ed esteri continuano ad investire in questo nuovo mercato si capisce che gli spazi di manovra sono davvero ampi e che ciò che è stato fatto l'anno scorso è solo l'avvio di un'attività molto importanteche potrebbe essere addirittura in grado di stravolgere gli equilibri già vacillanti delle corse terrestri.

In molti hanno già preparato il funerale agli ippodromi sparsi nel paese, mentre altri gridano alla necessità di rinnovamento per far sì che le famiglie possano tornare a seguire le corse di cavalli dal vivo e che possano riscoprire il fascino che (a loro dire) nessuna corsa virtuale, nemmeno quella meglio realizzata potrà mai far vivere.

Noi da bravi spettatori seguiamo l'andamento della situazione e vi aggiorneremo ogni voolta sulla situazione, auspicando che le corse virtuali non siano viste come delle rivali degli ippodromi, ma come qualcosa in grado di diffonderne la filosofia.

 

Giocare con i Virtual Games