Il ciclismo, sport di lunga tradizione in Italia, che da molti decenni viene seguito con passione da tanti connazionali, oggi può essere vissuto, senza niente togliere alla sua carica emozionale, anche stando tra le mura della propria casa. Sì, perché oltre a quelle sulle corse virtuali di cavalli, sulle corse virtuali di cani, sul calcio virtuale, sulle gare automobilistiche virtuali, sono oggi attuabili - dopo l'introduzione e legalizzazione delle scommesse su gare virtuali, in seguito al decreto del dicembre 2013 - anche le scommesse su corse ciclistiche virtuali.
 
Non tutti sanno che la storia del virtual racing prende le mosse dall'Inghilterra, che fu la prima nazione a legalizzare le scommesse nel lontano 1961. Principalmente all'inizio si trattava di scommesse su corse di cavalli e di cani (essenzialmente levrieri, razza veloce e agilissima) e, proprio per far sì che il numero di gare quotidiane legalmente autorizzato su cui puntare potesse aumentare, i bookmakers inglesi cominciarono a far trasmettere corse fittizie su dei grandi monitor.
 
Da lì, il passo per giungere alle corse virtuali sul web è stato relativamente breve, con l'estensione di questa modalità pure a molte altre discipline sportive, sino ad arrivare appunto anche a scommettere sulle gare di ciclismo virtuali. In Italia non si può parlare di una storia del virtual betting, dato che è stato autorizzato dallo Stato da molto poco tempo: la storia in sostanza la si sta cominciando a fare adesso.
 
Oggi le maggiori agenzie di scommesse italiane permettono di giocare, puntando su gare virtuali, sui loro siti: i portali per scommesse virtuali di Lottomatica, Sisal, Snai, Eurobet e Intralot offrono un'ampia scelta di sport e giochi su cui puntare e tentare la fortuna! Scommettere su un evento virtuale non richiede conoscenze particolari, è esattamente come farlo su eventi reali, per cui chi è avvezzo alle scommesse sportive è avvantaggiato. Il procedimento è infatti proprio lo stesso: si sceglie la gara, si valutano le quote proposte e quindi si punta sul ciclista - in questo caso - che si ipotizza vincerà. Poi si assiste all'evento verificando così se si è riportata la vittoria o si è perso.
 
Perciò nel caso delle gare virtuali di biciclette, viene rappresentata, simulandola, una corsa ciclistica su di un circuito, anch'esso virtuale: è prevista una sola tipologia di tracciato, di solito un velodromo (si può scegliere tra diversi velodromi, ciascuno con la sua denominazione) e si compie un solo giro di pista in senso antiorario su questo percorso ovale, caratterizzato da curve e una cabina di partenza. Le gare durano ciascuna 45 secondi e si susseguono al ritmo di 3-5 minuti l'una dall'altra, in genere nel corso di tutte le 24 ore.
 
L'evento ciclistico virtuale è preceduto da una fase di preambolo, durante la quale sono presentati i corridori, dando tutte le informazioni necessarie per valutare su chi si ritiene sia meglio puntare: stato di forma, condizione ecc.; ogni ciclista indossa una divisa che corrisponde al colore della sua squadra. Sono illustrate le quote attribuite ad ogni partecipante alla corsa e si deve fare la puntata entro il termine di questa fase preliminare, aldilà del quale non sarà più possibile processare nessuna scommessa. Alla fine della trasmissione della gara viene mostrato il fotogramma del photofinish e l'ordine di arrivo, che è mantenuto per un minuto circa in sovraimpressione, per permettere a chi ha giocato di verificare gli esiti.
 
 
LE TIPOLOGIE DI PUNTATA
 
Le scommesse che si possono fare sono diverse: innanzitutto può trattarsi di puntate singole o multiple e si può puntare sulla vittoria o sul piazzamento.
Queste sono tutte le varianti:
- “vincente”: significa che si ipotizza che il ciclista su cui si è scommesso arriverà primo;
- “piazzato”: “piazzato a 2” significa che il ciclista su cui si è puntato si suppone arriverà in uno dei primi due posti; “piazzato a 3” significa che il ciclista su cui si è puntato si ipotizza arriverà in uno dei primi tre posti; “piazzato a 4” vuol dire che il ciclista su cui si è scommesso si pronostica terminerà la gara in una delle prime quattro posizioni;
- “accoppiata”: se si punta su due ciclisti e sarà “accoppiata in ordine”, se si scommette che arriveranno ai primi due posti e anche quale dei due sarà primo, o “accoppiata in disordine”, se per azzeccare la previsione non conta l'ordine di arrivo tra i due, ma solo che siano nelle prime due posizioni;
- “trio”: “trio in ordine” quando si ipotizza che tre cavalli arrivino sul podio (le prime tre posizioni) e secondo un ordine specificato; “trio in disordine” quando si punta sull'arrivo di tre cavalli ai primi tre posti, ma senza determinare l'ordine d'arrivo tra di essi.
 
 
SCOMMETTERE SULLE GARE DI CICLISMO VIRTUALI CONVIENE!
 
Quali sono i vantaggi nel fare scommesse su gare ciclistiche virtuali invece che scommesse su gare ciclistiche reali? Ci sono diversi aspetti favorevoli, che sono in pratica i medesimi che spingono in generale a scegliere il virtual betting. Per chi ama il ciclismo, questo tipo di scommesse è perfetto perché permette di giocare puntando sul proprio sport prediletto senza spostarsi, rimanendo tra le quattro mura della propria abitazione, in tutta comodità, ma provando comunque il brivido che regala una corsa reale. Lo si può fare (visto che in genere i filmati si susseguono 24 ore su 24) in qualsiasi momento si desideri, confermando la propria puntata ad ogni ora del giorno o della notte.
 
Si tratta di video inseriti in un generatore casuale di riproduzione e ricreati in tridimensionale, perciò non c'è necessità di una gara vera; in più sono centinaia, cosa che garantisce ulteriormente, perché è pressoché impossibile che i players rammentino come vanno a finire le competizioni ciclistiche virtuali; in più, a ulteriore tutela della sicurezza e veridicità degli esiti, la gara viene trasmessa solo dopo la visualizzazione delle quote e le successive scommesse da parte dei giocatori.
 
 
IL CONTROLLO E LA SUPERVISIONE DELL'AAMS
 
Da poco tempo assorbita dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - cui è affidata la disciplina del gioco pubblico nel nostro Paese - l'Aams (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) tutela anche le virtual bets sulle corse ciclistiche. I siti - come il nostro - che godono dell'autorizzazione di tale ente sono assolutamente affidabili, perché appunto protetti da eventuali frodi e imbrogli ai danni di chi gioca e aperti alla sperimentazione gratuita, consentendo a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di scommesse di farsi un'iniziale esperienza senza puntare dei soldi, in modo del tutto gratuito (in seguito, quando si punterà del denaro, ci sono un importo minimo e anche un importo massimo di giocata).
 
Ma esistono anche altri vantaggi per i neofiti del virtual betting sul ciclismo, che consentiranno loro di sperimentare e far pratica in tutta tranquillità, senza timori di sorta: in primo luogo l'offerta di bonus sulle scommesse virtuali e poi tante altre promozioni, tutte molto favorevoli.
 
Vale sempre la regola - per chi è alle prime armi ma anche per chi è più esperto delle virtual races di biciclette - di farsi condurre dal buon senso: non bisogna lasciarsi troppo andare all'emozione del momento, sia dopo una vittoria che dopo una sconfitta; è necessario mantenersi lucidi, gestire oculatamente il roll-banking ed evitare di esser troppo condizionati dall'adrenalina in circolo e dal nervosismo, che potrebbero compromettere la propria azione di gioco.
 
 
QUALI SONO LE PROBABILITÀ DI FARE CENTRO?
 
Il payout che l'Aams ha stabilito per le sfide ciclistiche virtuali - uguale a quello delle altre gare virtuali su cui si scommette on line - va dall'80% al 90% per le scommesse singole e dal 60% al 90% per quelle multiple. Si tratta di scommesse che non consentono di conoscere a priori la probabilità di vincita, come invece accade nei giochi tradizionali affidati al caso.
 
Tutto dipende dalla quota che il concessionario attribuisce ad ogni evento, ovvero dal valore soggettivo che è associato a ciascun evento e che esprime la probabilità che tale accadimento abbia luogo. Quanto più è alta la quota, tanto minore sarà la probabilità che l'evento si verifichi e, all'opposto, quanto più bassa è la quota, tanto più alta sarà la probabilità che accada quell'evento; se si vuol valutare la probabilità in percentuale, basta dividere 100 per ciascuna delle quote.
 
Tuttavia si può vedere che la somma dei quozienti dei ciclisti in gara non fa esattamente 100, ma una cifra un pochino più alta: è la lavagna (o allibramento) e la differenza tra questo valore e 100 ci dà il margine di intermediazione che il bookmaker trattiene. Quindi la probabilità effettiva di vincita relativa a ciascun corridore nel virtual bicycle racing è data dalla divisione di questi quozienti ottenuti per il valore della lavagna calcolata.

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