corse virtuali cavalli galoppo
 
I cavalli, esseri forti e perfetti, nei secoli hanno affascinato l'uomo per le loro potenzialità, anche sportive: così le corse di cavalli erano e sono una disciplina molto amata in tutto il mondo, ma specialmente in Gran Bretagna, che ne è la vera patria e dove esse sono sempre state oggetto di scommesse. 

Oggi l'appeal delle corse di cavalli e l'aura di eleganza che le accompagna si riproducono anche on line, con le nuove corse di cavalli virtuali! Su sezioni di siti o portali appositi per le virtual bets, come il nostro, sono mandati in onda filmati registrati o video tridimensionali, in cui tutto viene ricostruito interamente e in modo mirabile, ricreando fin nei minimi dettagli l'ambiente delle corse reali. 

Così le principali agenzie di scommesse Eurobet, Sisal, Snai, Lottomatica e Intralot,  tutte naturalmente autorizzate dall'Aams in Italia, nei loro siti di scommesse virtuali consentono di giocare anche a questi virtual game di corse di cavalli, accanto alle virtual races di cani e molti altri sport virtuali.

Prima di trasmettere, attraverso un server centrale, la gara ippica virtuale - che si svolge in diversi ippodromi virtuali, ciascuno con un suo nome, tra i quali si può scegliere - viene mostrata una fase preliminare, in cui sono illustrati i cavalli concorrenti e i fantini che li monteranno, il loro stato di salute e di forma, le precedenti vittorie e le caratteristiche prestazionali. 

Vi sono da otto a 16 cavalli cavalli per ogni corsa (per il galoppo). Le probabilità di vittoria di un cavallo dipendono dalla sua forma nelle corse passate e il gioco dà la possibilità di vincere tutto o solo parte del Jackpot progressivo. 

Qualche volta addirittura si forniscono notizie sul sistema di allevamento e si consente di allevare e addestrare il cavallo prescelto. Così ogni player avrà chiare e disponibili tutte le informazioni necessarie per decidere su chi è opportuno puntare per la virtual race tra cavalli, secondo il suo personale giudizio. 

Ogni animale è contraddistinto da un colore e da un  numero, come pure la maglia di ogni fantino. Segue, prima che si possa scommettere, la presentazione delle quote assegnate ad ogni concorrente e poi la corsa: le gare durano solitamente un minuto, si succedono a intervalli di 3-5 minuti, spesso 24 ore su 24 o comunque durante quasi tutta la giornata.

Poi c'è un'ultima fase, quella della visualizzazione dei risultati, con l'ordine di arrivo per 1 minuto. Tutto il processo di determinazione degli esiti è garantito e monitorato costantemente da Aams.

Si può trattare di competizioni virtuali di cavalli al trotto, al galoppo o di salto ostacoli, per cui c'è anche un'ampia possibilità di scelta tra differenti tipologie di gara e, come si diceva, numerosi ippodromi, anch'essi virtuali naturalmente.

Quali sono i vantaggi nel fare scommesse su gare virtuali tra cavalli invece che scommesse su eventi sportivi reali? Ci sono vari aspetti favorevoli che sono gli stessi che inducono in generale a optare per il virtual betting. 
Infatti, dato che le corse si succedono a intervalli di tempo brevi e quasi 24 ore su 24, si può giocare quando si desidera, c'è più possibilità di puntare e dunque vincere e si può confermare la puntata in ogni momento del giorno o della notte; in più c'è tutto il divertimento e l'emozione dell'ippodromo, ma stando nella comodità e sicurezza della propria casa, davanti a un computer, senza doversi spostare.
 

TIPI DI SCOMMESSA POSSIBILI 

Si possono fare scommesse sulla vittoria e sul piazzamento, semplici o multiple.

Ecco tutte le puntate attuabili:
- “vincente”: significa che il cavallo su cui si è puntato deve arrivare primo;
- “piazzato”: “piazzato a 3” vuol dire che il cavallo su cui si è scommesso si suppone arriverà in una delle prime tre posizioni (si può fare questa puntata solo se ci sono da 8 a 15 cavalli in gara); “piazzato a 4” vuol dire che il cavallo su cui si è scommesso si pronostica arriverà in una delle prime quattro posizioni (si può fare questa puntata solo se ci sono 16 cavalli partenti);
- “accoppiata”: se si punta su due cavalli e può essere “accoppiata in ordine”, se si stabilisce che debbano arrivare ai primi due posti e anche quale dei due vincerà, o “accoppiata in disordine”, se per vincere non importa l'ordine di arrivo tra i due;
- “trio”: il “trio in ordine” si ha quando si pronostica che tre cavalli arrivino nelle prime tre posizioni secondo un preciso ordine; “trio in disordine” quando si ipotizza che tre cavalli arrivino ai primi tre posti, ma senza stabilire l'ordine di arrivo.

I video trasmessi sono inseriti in un generatore casuale di riproduzione e si tratta, come già detto, di filmati totalmente ricostruiti in tridimensionale, per cui non c'è bisogno di una gara reale, di un evento fisico per puntare; inoltre i video sono talmente tanti - centinaia - che appare assolutamente impossibile che i giocatori si ricordino come finirà la gara, e, come ulteriore garanzia, la corsa è mandata in onda solo dopo che le quote son state visualizzate dal sistema e i players hanno scommesso.
 

L'AAMS TUTELA CHI GIOCA 

Anche nel mondo delle virtual bets sulle corse di cavalli la massima garanzia di sicurezza è quella fornita dall'Aams, ovvero l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (che disciplina il comparto del gioco pubblico nel nostro Paese ed è stata da poco inglobata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). 

I siti (come il nostro) che godono dell'autorizzazione di tale ente sono assolutamente affidabili, perché protetti da eventuali truffe e raggiri ai danni di chi gioca e aperti alla sperimentazione gratuita, consentendo a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di gioco, di farsi un'iniziale esperienza senza puntare dei soldi, in modo totalmente gratuito (in seguito, quando si punta del denaro, ci sono un importo minimo e anche un importo massimo di giocata).

Altri vantaggi riservati a chi è novizio delle scommesse su gare virtuali sono l'offerta di importanti bonus sulle scommesse virtuali e diverse altre facilitazioni che permetteranno ai profani di fare pratica piano piano, sentendosi perfettamente tutelati e dunque senza alcuna remora.

Come sempre i primi passi - ma anche quelli successivi - di chi si diverte a puntare sulle virtual races di cavalli dovranno essere guidati dal buon senso: sarà opportuno non farsi coinvolgere troppo, rimanendo sempre lucidi, senza cioè farsi prender la mano nel momento favorevole, nonché operare una buona gestione del roll-banking e mantenersi calmi per far sì che l'adrenalina e il nervosismo non condizionino troppo, impedendo di fare le mosse giuste per il proprio gioco.
 

LE PROBABILITÀ DI VINCERE 
 
L'Aams, quale ente regolatore del settore, ha stabilito un payout per le sfide virtuali di cavalli - come per tutti i giochi virtuali - che oscilla tra l'80% e il 90% per le scommesse singole e va dal 60 % al 90% per quelle plurime.

In questo tipo di scommesse, che sono a quota fissa, non si sa in partenza la probabilità di vincita come succede nei giochi tradizionali affidati alla sorte, ma dipende dalla quota assegnata a ciascun evento dal concessionario: si tratta di un valore soggettivo che esprime appunto la probabilità che tale evento abbia luogo.

Quanto più bassa è tale quota, tanto maggiore sarà la probabilità che l'evento si verifichi e dunque, viceversa, quanto più alta è la quota, tanto minore sarà la probabilità che l'evento succeda; se si vuol ottenere la probabilità in valori percentuali, basta dividere 100 per ognuna delle quote attribuite.

Tuttavia si noterà che la somma dei quozienti dei cavalli in una gara non dà 100, ma una cifra un po' più grande, definita lavagna (o allibramento): la differenza tra questa e 100 dà il margine di intermediazione del bookmaker, che questi trattiene.

L'effettiva probabilità di vincita associata a ogni cavallo nelle competizioni virtuali di cavalli la si ottiene perciò dividendo i quozienti che si sono ottenuti per il valore della lavagna che si è determinato.

Giocare con i Virtual Games