thumb automobilismoL'accensione delle luci, il rumore piacevole dei motori, che rombano sempre più forte... e poi l'abbassarsi delle luci e i bolidi che iniziano a mangiare l'asfalto della pista, tra fumo e odore di gomma bruciata: è la partenza dei gran premi automobilistici, cui tutti possiamo assistere in TV (solo pochi fortunati dal vivo).
 
Ma oggi, grazie agli sport virtuali, è possibile trovarli, anche sul proprio pc: infatti, anche in Italia dal dicembre del 2013, son state autorizzate le scommesse virtuali su corse automobilistiche, come in generale le scommesse su tanti sport virtuali, che consentono di divertirsi con una gamma di eventi sportivi ricreati virtualmente.
 
Dunque, ora nel nostro Paese si può giocare piazzando scommesse su gare virtuali tra auto, come pure su corse virtuali di cani, corse virtuali di cavalli, gare virtuali di moto e speedway, incontri virtuali di calcio e partite virtuali di tennis.
 
Così i principali gestori delle scommesse sportive hanno creato spazi virtuali in cui è possibile dilettarsi, alla ricerca della fortuna, in puntate su queste competizioni: si tratta delle sezioni online per le scommesse virtuali di Sisal, Snai, Lottomatica, Eurobet, dove chi ama lo sport e anche il gioco d'azzardo, si può dilettare.
 
Queste scommesse su corse di automobili simulate da un server centrale, possono essere piazzate in pratica in ogni momento del giorno o quasi, visto che si svolgono 24 ore su 24, a breve distanza di tempo l'una dall'altra.
 
Sono infatti trasmessi dei video, ricostruzioni tridimensionali di questi eventi sportivi, ambientati su circuiti diversi (le auto in genere corrono su piste ovali, in senso antiorario), ciascuno con la sua denominazione.
 
Tutto dura al massimo 5 minuti, suddivisi in una fase preliminare, la corsa vera e propria e la trasmissione degli esiti. Il preambolo dura circa tre minuti e consta del pre-gara, in cui si mostrano le caratteristiche tecniche e le prestazioni delle auto, i precedenti piazzamenti, il profilo dei piloti; inoltre son rese note le quote che i bookmaker associano a ogni bolide.

Nel corso di tale fase di premessa, una volta conosciute le informazioni utili per puntare con cognizione di causa, si devono fare le scommesse, che non potranno però esser piazzate oltre il termine del preambolo.
 
Poi c'è la vera e propria gara, che dura circa mezzo minuto/un minuto e durante la quale si possono sapere in ogni momento gli aggiornamenti sulle posizioni di ogni veicolo. Alla fine viene mostrato l'ordine di arrivo per all'incirca un minuto, così che i giocatori ne possano prender visione e conoscerne immediatamente il risultato.
 
 
QAULI TIPI DI SCOMMESSE SI POSSONO PIAZZARE?

automobilismo virtualeNel caso delle scommesse sulle competizioni virtuali di auto, esistono diverse opzioni possibili. Premesso che si può trattare di scommesse singole o plurime, cosa che vale per tutte le altre scommesse su eventi sportivi virtuali, questi sono i tipi di scommessa attuabili:
 
- Vincente: la più semplice, che si piazza su chi si ritiene arriverà primo;

- Piazzato 2: se si pronostica che un pilota arriverà in una delle prime due posizioni, ma senza stabilire se primo o secondo;

- Piazzato 3: se si ipotizza che un pilota arriverà in una delle prime tre posizioni senza prevedere se sarà primo, secondo oppure terzo;

- Piazzato 4: quando si pronostica che un pilota arriverà in una delle prime quattro posizioni, senza prevedere se sarà primo, secondo, terzo oppure quarto;

- Accoppiata in ordine: nel caso si indichino i 2 concorrenti che si pensa si piazzeranno nei primi 2 posti, prevedendone anche l'ordine di arrivo (quale dei due arriverà primo e quale secondo);

- Accoppiata in disordine: quando si indicano i 2 concorrenti che si suppone si piazzeranno ai primi 2 posti, senza indicarne l'ordine di arrivo;

- Trio in ordine: se si indicano i 3 concorrenti che si ipotizza si piazzeranno nei primi 3 posti, pronosticandone anche l'ordine d'arrivo;

- Trio in disordine: caso in cui si indicano i 3 concorrenti che si pensa si piazzeranno nei primi 3 posti, senza stabilirne l'ordine di arrivo.
 
 
LE SCOMMESSE SULLE VIRTUAL RACES AUTOMOBILISTICHE

Puntare sulle car races virtuali è molto diverso dalle scommesse su gran premi automobilistici reali. In primo luogo non ci sono i tempi, piuttosto dilatati, delle gare vere: non si rischia di addormentarsi durante la corsa, tra i primi e gli ultimi giri di pista (perché le corse reali sono piuttosto lunghe...).
 
Concludendosi nel giro di pochi minuti, la corsa virtuale non richiede di aspettare troppo per sapere come è andata: conoscere il risultato sarà questione di poco.
 
Inoltre, l'esito finale non viene condizionato da fattori esterni, quali gli scontri tra le auto in gara, gli errori dei piloti ecc., poiché tutto è gestito da un generatore casuale, che non può essere influenzato dall'uomo e agisce solo in base al caso.
 
 
L'AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO E LA SUA TUTELA

In tutto il betting virtuale, e quindi anche nel caso delle puntate sulle gare automobilistiche virtuali, appare opportuna una particolare tutela a favore dei players, che riesca a evitar loro di rimanere vittime di truffe e raggiri: questa protezione viene fornita in Italia da un ente che è stato da poco riassorbito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, cui spetta la disciplina del gioco pubblico nel nostro Paese: è l'Aams (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato).
 
Grazie a questo organismo, chi gioca può sentirsi più al sicuro, certo di non subire imbrogli ai propri danni quando pratica queste scommesse o anche altri giochi d'azzardo.
 
Inoltre, chi si appresta per la prima volta a puntare su eventi sportivi simulati on line, ha la possibilità di sfruttare inizialmente la modalità di gioco gratuito, grazie alla quale si farà le ossa e imparerà bene i meccanismi in vista del gioco con soldi veri (quando si punteranno soldi reali, si rispetteranno un minimo e un massimo di giocata e la vincita massima prevista sarà di 10.000 euro).
 
Dato che i filmati in digitale che mostrano le gare sono tantissimi - centinaia - e sono fatti girare attraverso un generatore casuale di riproduzione, la totale casualità dei risultati è ulteriormente garantita e in più i giocatori (proprio perché son tanti video) non riusciranno in alcun modo a ricordare l'esito finale delle corse d'auto simulate su cui scommettono.
 
Altra conferma della veridicità assoluta degli esiti, è data dal fatto che le corse sono trasmesse solo dopo che son state visualizzate le quote e effettuate tutte le puntate. Tra le condizioni favorevoli per chi si diverte con le virtual bets su corse automobilistiche, ci sono poi, per i nuovi giocatori, bonus e promozioni di vario genere.
 
Naturalmente non va mai dimenticata la regola generale, quella secondo la quale in tutti i giochi d'azzardo - e quindi anche in questo - è necessario agire con buon senso: ciò significa non lasciarsi mai guidare solo dall'emozione e dalle sensazioni, ma giocare con criterio, senza spender subito e tutto insieme il denaro a disposizione per scommettere, senza puntare sull'onda di una vittoria o di una sconfitta, insomma mantenendo una relativa calma e capacità di giudizio.
 
 
QUANTO È PROBABILE CONQUISTARE UNA VINCITA?
 
Innanzitutto bisogna sottolineare che, le scommesse sportive virtuali non consentono di conoscere a priori la probabilità di centrare il risultato. In base alla regolamentazione dell'Aams son stati peraltro stabiliti dei range per quanto riguarda il payout: tra l'80% e il 90% per le puntate singole e tra il 60% e il 90% per quelle plurime.
 
Comunque tutto dipende dalla quota associata dal bookmaker ad ogni evento: essa è un valore che esprime la probabilità che l'evento in questione abbia luogo. Quanto più alta è tale quota, tanto minore sarà la probabilità che si verifichi, mentre, all'inverso, quanto più bassa è la quota, tanto maggiore sarà la probabilità che l'evento accada e che quindi si vinca. Volendo sapere la probabilità in percentuale, basta dividere 100 per le quote attribuite.
 
Qualora si sommino i quozienti che ne risultano, però si noterà subito che il risultato non è 100, ma un numero un po' più alto, denominato allibramento o lavagna. La differenza tra questo valore e 100 dà il margine di intermediazione del bookmaker, ovvero il suo margine di guadagno. Dunque, in conclusione, se si fa una scommessa su un pilota nelle car races virtuali l'effettiva probabilità di vincita è data dalla divisione dei quozienti calcolati per l'allibramento.